(Conclave) - Tempo sospeso
Apr. 5th, 2025 09:53 pmCowt-14 Quinta Settimana - M3
Fandom: Conclave
Numero parole: 300 parole
Il sole filtrava appena tra le tende pesanti del Palazzo Apostolico, dipingendo di luce dorata le ombre della stanza. Lawrence si fermò sulla soglia, lo sguardo fisso sulla esile figura seduta davanti alla finestra. Era ugualmente abbagliante nella sua apparente semplicità.
Vincent, anzi Papa Innocenzo, lo sentì ma scelse di non voltarsi. La sua voce, come sempre, era flebile ma nitida.
“E’ strano, Lawrence. Mi sento come se non avessi più tempo… eppure mi sembra di esserne immerso”
Il cardinale abbassò lo sguardo, le mani strette dietro la schiena.
“Tutto è in attesa, Santità. Il mondo, la Chiesa… noi”
Un imbarazzante silenzio cadde tra loro, carico di parole non dette, segreti che solo i presenti potevano conoscere. Mani sfiorate, sussurri, un’intimità da poco scoperta e alla quale troppo presto avevano dovuto rinunciare.
“Un tempo ero convinto che la fede fosse fatta di certezze,” esordì Vincent.
“Ora so che è fatta di attese. Di vuoti. Di scelte che non vedranno mai il frutto” pronunciò queste parole abbassando gli occhi e abbandonandosi ad un sospiro stanco pregno di rassegnazione. Sapeva a cosa aveva rinunciato accettando il soglio pontificio. Ad un amore appena sbocciato.
Lawrence fece un passo avanti. Avrebbe voluto dire qualcosa, ma ogni parola sembrava profanare quell’istante così fragile.
“Non avere fretta,” aggiunse all’improvviso Vincent rivokgendogli il solito sorriso calmo, accomodante.
“Questo è il momento più sacro per avere fede. Il tempo sospeso. La chiesa ha trovato una nuova guida e le novità sono accompagnate della paura”
Finalmente, Vincent si voltò. I suoi occhi, stanchi e limpidi, si posarono su Lawrence con una dolcezza infinita.
“E tu? Sei pronto a restare immobile, quando tutti correranno?” Resterai al mio fianco come lo sei stato fin ora?
Lawrence non rispose. Solo allora capì che il tempo sospeso non era attesa. Era un giudizio.